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Founder

Due anni su Web3, e cosa ho sbagliato con 21BJ e Sp3llbound

Venti persone, centinaia di call, eventi in mezza Europa e un pre-seed mai arrivato. Cosa ci ha affondati davvero, senza la versione comoda.

Guglielmo Vaccaro
Una persona al computer, di spalle a un grafico appeso al muro che scende.

Ad aprile 2023 ho interrotto gli studi di fisica per dedicarmi al cento per cento alle startup, e mi sono messo a costruire un gioco con due amici d'infanzia. A marzo 2025 abbiamo chiuso 21BJ. Due mesi dopo abbiamo chiuso anche Sp3llbound Studios, lo studio che avevamo aperto attorno ad esso.

Ventitré mesi sul primo, undici sul secondo. Nessuno stipendio, nessun round, e alla fine venti persone a cui dire che non se ne faceva niente.

Non è stato un errore tecnico. Il gioco funzionava, le build uscivano, la beta era solida. È stata inesperienza accumulata, e la cosa onesta da fare è elencarla per intero invece di raccontarla come sfortuna di mercato.

Cosa avevamo costruito davvero

21BJ era un fantasy casino per mobile senza scommesse reali: blackjack in chiave fantasy, in 3D, su Unreal Engine 5. L'ambizione dichiarata era diventare una specie di Zynga Poker con un modello più interessante.

Ci eravamo arrivati da tre strade che si sovrapponevano. Tutti e tre avevamo passato anni a studiare Bitcoin e blockchain, da appassionati prima che da altro. Tutti e tre eravamo nerd di videogiochi. E nel 2023 il play to earn sembrava un'opportunità vera, con il settore che veniva finanziato parecchio.

Quello che abbiamo messo insieme in due anni, senza un euro di capitale esterno:

  • Un team di oltre venti persone
  • Tra le trecento e le quattrocento call per arrivare a quelle venti persone
  • Una beta solida, con un teaser di gameplay pubblico
  • Due anni interamente finanziati con i nostri soldi

E poi il giro fondi: Londra, Parigi, eventi in mezza Europa. Abbiamo imparato a costruire un pitch, a parlare con i VC, a capire cosa dire e soprattutto cosa non dire. È stata la parte più stressante e più adrenalinica insieme, e non la rinnego.

Messo in fila, il percorso è questo.

Sp3llbound non è stato un pivot

Questa è la cosa che viene fraintesa ogni volta, quindi la metto chiara: Sp3llbound Studios non è il progetto venuto dopo 21BJ. È nato a giugno 2024, mentre 21BJ era vivissimo, e per due motivi molto pratici.

Il primo era presentarci meglio agli investitori: uno studio di sviluppo pesa diversamente da un singolo gioco. Il secondo era che il team era diventato grande, e trasformarlo in una casa di produzione sembrava il modo naturale di sfruttarlo.

Da lì sono arrivati i primi soldi veri del nostro percorso:

  • Un grant da Taiko
  • Un secondo grant da Immutable
  • Un'accelerazione con Helika, azienda di gaming intelligence con sede a Toronto
  • Oltre 100 brand partnership in tutto il mondo

Non è poco, per tre ragazzi senza un round. Ed è anche il motivo per cui la storia non è "non siamo riusciti a fare niente": qualcosa lo abbiamo fatto, e non è bastato.

Le quattro cose che ci hanno affondati

Non c'è stata una causa singola, e diffido di chi racconta un fallimento con una causa singola. C'erano quattro cose, e si tenevano su a vicenda.

  1. Il prodotto era troppo grande per le nostre forze.
  2. Gli investitori alzavano l'asticella a ogni giro.
  3. Il mercato ha smesso di essere finanziato.
  4. I nostri soldi personali stavano finendo.

Le prime due si tenevano su a vicenda. Un gioco mobile 3D su Unreal Engine 5 richiede risorse enormi, e nel 2023 non c'era l'AI a comprimere i costi: ogni cosa era più lenta e più cara del previsto. Intanto agli investitori serviva prima la beta, poi certi numeri di utenti, poi altri target. Sempre prima del pre-seed, mai dopo. A un certo punto ti accorgi che non ti stai avvicinando a un traguardo, ne stai rincorrendo uno che si sposta.

Poi si è spento il mercato. Nel trimestre in cui abbiamo chiuso Sp3llbound, il secondo del 2025, oltre 300 giochi web3 hanno chiuso e i finanziamenti al settore sono stati 73 milioni di dollari, il 93% in meno rispetto all'anno prima. Nello stesso periodo hanno chiuso studi molto più grandi del nostro. Guardarsi intorno e vedere di non essere soli è stata una delle poche consolazioni.

L'ultima merita una sezione sua. Ma il punto pratico è questo: senza un round, la promessa fatta a venti persone non era mantenibile. Da lì la chiusura.

Il pezzo che nessuno racconta: i soldi personali

Un founder ha bisogno di una base economica. Non ricchezza: la certezza di poter mangiare e vivere una vita dignitosa mentre costruisce.

Quando quella base manca non è solo scomodo. Inizi a prendere decisioni peggiori. Accetti la call che non ha senso perché non puoi permetterti di dire di no. Insegui il grant sbagliato perché ti serve cassa adesso. Scegli la strada che porta soldi tra due mesi invece di quella che ha senso tra due anni.

La mancanza di soldi personali è insieme un sintomo e una causa del declino di un progetto. L'ho vista succedere a me negli ultimi mesi di 21BJ, e sul momento non me ne sono accorto.

È anche il motivo per cui oggi consiglio l'opposto di quello che abbiamo fatto noi. Noi ci siamo buttati all in, e ci ha esposti. Con gli strumenti di adesso puoi lanciare un side project senza saltare nel vuoto, tenendo una base sotto i piedi. Vale solo per chi ha il tarlo di costruire qualcosa di suo, chiaramente: ho amici software engineer che guadagnano bene lavorando poco e stanno benissimo così.

Lo rifarei centomila volte

Avrei potuto passare quei due anni in una big tech, con uno stipendio alto e le serate libere. Non scambierei.

È lì che ho imparato cosa vuol dire fare impresa: non la teoria, la parte in cui devi decidere con informazioni incomplete e poi conviverci. Ogni cosa che so fare adesso, dalla SEO al modo in cui parlo con le persone, l'ho pagata in quel modo.

Quello che è cambiato è il vincolo. Il vincolo non era il codice, era il team: venti persone da coordinare, centinaia di call, un cofounder tecnico che non avevamo e che continuavamo a cercare. Ed è esattamente il vincolo che oggi salta, motivo per cui ho ricominciato da solo invece di rimettere insieme un gruppo.

Pochi mesi dopo aver chiuso, con la stessa testa ma senza le stesse zavorre, abbiamo costruito e venduto Bitzuma in cinque mesi. Quella è la prova che i due anni un ritorno l'hanno avuto.

Domande frequenti

Perché è finita 21BJ?

Per inesperienza accumulata, non per un motivo solo. Il prodotto era troppo grande per le nostre forze, gli investitori alzavano l'asticella a ogni giro, il mercato del gaming web3 ha smesso di essere finanziato e i nostri soldi personali stavano finendo. Senza round non potevamo mantenere la promessa fatta a oltre venti persone.

21BJ e Sp3llbound hanno chiuso insieme?

No, e la confusione è comprensibile perché sono morti a due mesi di distanza. 21BJ ha chiuso a marzo 2025, Sp3llbound a maggio. Sp3llbound non era neanche il progetto successivo: era nato dentro 21BJ, mentre era ancora in corso.

Ti sei pentito di aver lavorato sul Web3?

No. Il settore era una scommessa ragionevole con le informazioni del 2023, e il metodo con cui ci siamo arrivati non era campato in aria. Quello che rifarei diversamente è la struttura: partire con qualcuno che sa costruire, e scegliere un prodotto proporzionato alle risorse che ho davvero.

Cosa faresti diversamente oggi?

Non partirei all in. Terrei una base economica sotto i piedi, perché senza quella le decisioni peggiorano, e sceglierei una cosa che posso portare a un primo utente in settimane invece che in mesi. Ne scrivo in da co-founder a solo founder.

Guglielmo Vaccaro

Startupper e solopreneur. Costruisco prodotti da zero, da solo e senza investitori. Racconto il processo mentre succede, errori compresi.

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