Perché ho creato Ciao Builders, la community per chi costruisce in Italia
Chi costruisce prodotti in Italia lo fa quasi sempre da solo. Perché ho aperto Ciao Builders, per chi è, per chi non è e come funziona.

A settembre 2026 ho aperto Ciao Builders, una community per chi costruisce prodotti in Italia. È gratuita, è piccola e siamo appena partiti. Qui spiego perché l'ho fatta, visto che nessuno me l'ha chiesto.
Se preferisci guardarlo direttamente su YouTube, il video è qui.
Il problema: in Italia si costruisce da soli
Chi costruisce in Italia lo fa quasi sempre da solo. Non per scelta, ma perché non c'è un posto dove stare.
Le domande finiscono in gruppi Telegram e WhatsApp che nessuno legge più. Scrivi "qualcuno ha usato X per fare Y?" e la risposta arriva dopo tre giorni, se arriva. Le persone che stanno facendo la tua stessa cosa le incontri una volta l'anno, a una conferenza, e dopo il caffè sparisce tutto.
Il risultato è che ognuno rifà da capo gli stessi errori: sceglie lo stesso stack sbagliato, prova gli stessi canali che non portano utenti, cerca un cofounder negli stessi posti sbagliati.
Perché proprio io
Da ottobre 2025 costruisco da solo. Ci ho guadagnato velocità, e ci ho perso una cosa precisa: il contraddittorio. Da solo puoi restare mesi dentro una convinzione sbagliata senza che nessuno la tocchi.
Finora il mio sostituto era scrivere in pubblico. Funziona, ma è a senso unico: io parlo, qualcuno legge. Mi mancava il contrario, un posto dove qualcuno che sta facendo la stessa cosa mi dice "l'ho provato, non funziona, ecco i numeri".
Ciao Builders è quel posto. Lo volevo per me prima che per altri, e ho pensato che se mancava a me mancava anche a qualcun altro.
Per chi è, e per chi non è
È per chi apre l'editor e spedisce. Chi scrive codice, anche male, chi mette online qualcosa e guarda cosa succede, chi itera.
Non è per investitori in cerca di deal flow, per consulenti in cerca di clienti o per chi vuole guardare. Niente di personale: è solo che una community serve a qualcosa finché la maggior parte delle persone dentro sta facendo la stessa cosa.
Come funziona
Poche regole, tutte pensate per evitare che diventi l'ennesima chat morta.
- Si entra gratis e senza invito. Chiedi di entrare, ti approvo a mano. Il filtro serve solo a tenere fuori spam e bot, non a selezionare chi è abbastanza bravo.
- Rispondi a due persone, poi chiedi la tua cosa. È l'unica regola che conta davvero. Una community dove tutti chiedono e nessuno risponde è una bacheca.
- Cose vere, con i numeri. Cosa stai usando davvero, cosa ha funzionato, cosa no, con quali numeri. Non opinioni astratte su "l'ecosistema startup".
- Niente membri gonfiati. Siamo appena partiti e lo diciamo. Preferisco pochi che scrivono a tanti che guardano.
Di cosa si parla
Le cose che servono a chi costruisce: lo stack e gli strumenti (ne ho scritto in il mio stack per lanciare un prodotto), come trovare i primi utenti, come trovare un cofounder, l'AI usata per lavorare davvero, le scelte tecniche e i prodotti costruiti in Italia.
La community vive su Skool. Da ciaobuilders.com trovi tutto: chi siamo, le risorse e il link per entrare.
Domande frequenti
Ciao Builders è gratuita?
Sì. Si entra gratis. L'approvazione manuale serve solo a tenere fuori spam e bot.
Devo saper programmare per entrare?
Serve che tu stia costruendo qualcosa e che lo spedisca. Il livello tecnico non conta, conta che tu apra l'editor e metta online quello che fai.
Posso entrare se sono un investitore o un consulente?
La community è pensata per chi costruisce. Se vuoi usarla per trovare deal o clienti, non è il posto giusto.
Dove si trova la community?
Su Skool. Il punto di partenza è ciaobuilders.com, da lì chiedi di entrare.
Guglielmo Vaccaro
Startupper e solopreneur. Costruisco prodotti da zero, da solo e senza investitori. Racconto il processo mentre succede, errori compresi.
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